Home I vostri racconti Senza titolo

Solitudine e amore

Solitudine e amore sono reciprocamente dipendenti. Nell'amore la solitudine diventa libertà e dalla solitudine l'amore trae vigore e profondità.

Solitudine e felicità

La felicità nasce dalla solitudine come un fiore dalla terra. Le relazioni con gli altri sono la pioggia che nutre la terra. Cercare la felicità evitando la solitudine è come innaffiare la nuda roccia sperando che vi nascano i fiori.


Senza titolo PDF Stampa E-mail
Scritto da Turn off   

Apri gli occhi. Madre Natura ha deciso per te di donarti la vita e ne saresti ben felice se solo fosse come tu l'hai sempre desiderata. Le prime parole. Riscaldi i cuori di quelli che ti hanno concepito con i tuoi gesti, con le tue prime lettere... ma per quanto ancora? 4 anni. Poi più niente. Lo stato d'animo ricorrente è instabilità, angoscia, turbamento. Sono dunque io la causa della vostra infelicità? So che non è così, forse voglio davvero convincermi di questo, ma irrazionalmente è come se sentissi una lancia al cuore e provassi un tremendo senso di colpa. Infanzia difficile, sballottata da una casa all'altra, da una realtà all'altra, quando avevo capito che  quella solitudine mi piaceva ecco che tutto cade. Tutto cade, tutto si muove... solo noi rimaniamo una costante. Ritrovo fortunatamente quell'appiglio anni e anni dopo quando la mia vita si concentra su ciò che dona amore senza chiedere niente in cambio. Il vissuto di una persona non può essere deciso mo!
lte volte, soprattutto quando si è bambini, e dopo.. dopo ti abitui alla solita infelicità, apatia che porta avanti i giorni uno dopo l'altro come fossero minuti. Tempo sprecato, è vero e ciò che è lì a sorreggerti è solo la speranza e delle creature di cui hai deciso di occuparti. E per fortuna esistono le responsabilità... altrimenti a quest'ora saremmo tutti a miglior vita (sempre che esista davvero). Una riflessione che quasi tutti ci siamo fatti è: ma perchè proprio a me? E quando ti vedi andare in fumo ogni tua certezza ogni tuo appiglio a quel punto il ponte comincia a traballare e se non misuri bene quale sia l'equilibrio giusto ecco il crollo.