Solitudine e amore sono reciprocamente dipendenti. Nell'amore la solitudine diventa libertà e dalla solitudine l'amore trae vigore e profondità.
Solitudine e felicità
La felicità nasce dalla solitudine come un fiore dalla terra. Le relazioni con gli altri sono la pioggia che nutre la terra. Cercare la felicità evitando la solitudine è come innaffiare la nuda roccia sperando che vi nascano i fiori.
I - Non capisco che cosa mi stia succedendo. Era tutto sotto controllo, e invece all’improvviso il dolore ha bussato alla mia porta per una causa insignificante, ridicola! S - Davvero non ci arrivi da solo? Ti succede una cosa molto semplice: provi un sentimento molto intenso verso una persona che non ti può ricambiare.
Bentornato, caro Dolore. Accomodati, la mia povera casa è pronta ad accoglierti come un vecchio amico. Ti offro una tisana. Viene dall’India, sai? Un’essenza preziosa, per palati fini.
Corpi come merci, carne da macello per telecarnivori. Dittatori pedofili che fanno scempio della dignità femminile. Ragazzini imberbi dediti al sesso come fosse un videogioco. Uomini che credono di poter compensare la loro incapacità di amare cambiando partner come si cambia un abito. Donne che buttano via la propria dignità per nulla.
Due brani del bellissimo romanzo autobiografico "Una donna" di Sibilla Aleramo offrono lo spunto per qualche riflessione estemporanea. "Tra le due fasi della vita femminile, tra la vergine e la madre, sta un essere mostruoso, contro natura, creato da un bestiale egoismo maschile: e si vendica, inconsapevolmente. Qui è la crisi della lotta di sesso.
C'è un uomo che vive solo in una casa spoglia, senza televisore, senza quadri alle pareti, coi muri bianchi un po' scrostati, con le lampadine che penzolano nude dal soffitto. Non ha l'automobile, ma ha tre biciclette. Ha pochi amici, di quelli sinceri. Gli dicono che vive da asceta. Ma non è affatto un asceta.