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Scritto da Davjdek
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Che fare, quando hai dentro qualcosa di bello ma non possiedi parole che possano esprimerlo? Vorresti scrivere frasi romantiche da innamorato, ma sai che non puoi e non devi. Dovresti forse chiamarlo affetto fraterno, ma non rende l'idea. Provi a esprimerti in versi e ti accorgi che l'emozione che senti non ha, non avrà mai parole che possano rappresentarla. Alla fine ti arrendi all'evidenza dei tuoi limiti creativi e accetti la realtà di una pagina bianca. |
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Scritto da Davjdek
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Me l'ero quasi dimenticato, questo mesto piacere dell'autunno che avanza. La casetta freddina e silenziosa, il cielo sonnacchioso e grigio, una tisana sorseggiata in solitudine e i racconti di Borges da leggere piano piano. Strimpello la chitarra nel buio della mia stanzetta, sussurrando canzoncine in griko, e immagino al mio fianco una presenza femminile che mi ascolta in silenzio, commossa dall'ingenuità delle mie povere note incerte. |
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Scritto da Davjdek
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Che stupido sei stato. Star male per aver perso l'occasione di un bacio, senza pensare al significato che quel gesto avrebbe avuto. Te lo avrei concesso, ti dice lei, anche se non mi piaci come uomo. Come dire: te lo avrei concesso perché tu lo volevi e a me non costava niente. Come lasciare la monetina nella ciotola del mendicante. |
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Scritto da Davjdek
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- Ti prego, dimmi sì o no. - Sì, Davide. Resteranno per sempre stampate davanti ai tuoi occhi, queste due paroline. Sconvolgenti come una scossa elettrica ad alta tensione, come una lama che ti squarcia la carne. Ciò che avevi desiderato più della tua stessa vita, lo avresti avuto, se solo ci avessi provato, quel giorno di tante e tante vite fa. E avresti varcato l'altra porta, la soglia che ti introduceva in una vita nuova, mai conosciuta, mai neanche immaginata. |
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Scritto da Davjdek
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Aveva i capelli a caschetto e il viso tondo da bambina. Ma l'eleganza del portamento e la voce pacata e sicura già la mostravano donna. Era arrivata, silenziosa e lieve, per andar via dopo un anno. Qualcuno volle che restasse, e da allora la sua presenza discreta fa parte delle tue giornate. E quel "ciao, a domani", sussurrato con un sorriso accompagna ogni sera il tuo ritorno verso casa. |
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Scritto da Davjdek
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Conosciutasumeetic scrive nel suo blog: "sogno un uomo che mi insegni a non temere la solitudine, che è invece compagna dolce, e ricca di frutti". Io le rispondo: "Un uomo che poteva insegnarti a non temere la solitudine l'avevi incontrato, e l'hai buttato via senza farti molti scrupoli. Quell'uomo si è sentito un po' usato, dopo una cena insieme che sembrava la premessa di una bella amicizia, e invece fu la premessa dell'ennesima delusione". |
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