Home La solitudine fondamentale

Solitudine e amore

Solitudine e amore sono reciprocamente dipendenti. Nell'amore la solitudine diventa libertà e dalla solitudine l'amore trae vigore e profondità.

Solitudine e felicità

La felicità nasce dalla solitudine come un fiore dalla terra. Le relazioni con gli altri sono la pioggia che nutre la terra. Cercare la felicità evitando la solitudine è come innaffiare la nuda roccia sperando che vi nascano i fiori.


La solitudine fondamentale PDF Stampa E-mail
Scritto da Peter Schellenbaum   
I non amati pensano che tutto il mondo li abbia abbandonati e non sanno che si sono abbandonati da sé. (...) La continua adesione al destino familiare e l'inibizione dell'amore di sé portano all'abbandono, quello stesso abbandono che già nell'infanzia aveva tormentato i non amati. Non appena comprendiamo che il punto cruciale sta nell'autoabbandono e nella separazione dalla propria essenza, e non nell'essere abbandonati dagli altri, cominciamo a modificare il nostro modo di vedere. Guardiamo più verso l'interno che verso l'esterno; ci aspettiamo meno attenzione e aiuto dall'esterno e ci accontentiamo di rimuovere gli ostacoli che ci impediscono di amarci e di autoguarirci. Non più fissati sul mondo esterno, ma orientati verso l'interno, sentiamo un impulso che proviene da dentro più che una pressione dal fuori. Non cerchiamo più le risorse altrui, ma diventiamo noi stessi la fonte della nostra vitalità. Non viviamo più la solitudine come abbandono, ma come origine della nostra capacità di amare (...): la solitudine che libera e unisce, quella che io chiamo "solitudine fondamentale", in quanto porta alla maturazione e allo sviluppo della nostra personalità, se la sappiamo mettere a frutto.

"Il vostro cattivo amore per voi stessi fa della vostra solitudine una prigione" (F. Nietzsche, Also Sprach Zarathustra). Le persone che non si sopportano e soccombono all'apatia e all'inquietudine non appena rimangono sole, le persone che non si piacciono abbastanza per sentirsi bene in compagnia di se stesse, sono prigioniere della mancanza di amore di sé. Inutilmente vagano per il mondo alla ricerca di qualcuno che abbia la chiave per aprire la loro prigione dall'esterno. Cercano nuovi amici, nuovi amori, nuovi analisti, nuove guide ideologiche, maestri, guru, lama che svelino loro il segreto della parola magica e li liberino dall'isolamento. Ma la porta della prigione si apre soltanto dall'interno, e loro stessi sono la chiave che può aprire quella porta. La liberazione dalla prigionia nell'Io inizia con l'amore di sé.

 

 

Testo tratto da: Peter Schellenbaum, La ferita dei non amati, Red Edizioni

Collana Economici di Qualità, n. 11 - Copyright 2002 Boroli Editore SpA

Pubblicato con l'autorizzazione dell'editore. Il libro è acquistabile in libreria.

Commenti
Nuovo Cerca
ivano02  - deve essere un bel libro   |2008-11-23 13:36:08
lo voglio leggere lo vado a prendere in
bibioteca grassie ciao ivano02
Noemi  - l'amore che non torna..   |2009-01-12 23:29:10
Un'infazia fallita non prepara ad una vita riuscita. chi non è stato amato a suo tempo, viaggerà per riuscire a colmare un vuoto dentro che mai si
riempirà. Perchè anche con mille sforzi di volontà, non basterebbe l'amore del mondo intero per capire che l'amore che ci voleva era quello
infantile. Perso non ritorna più...
Da grande vorrei ritornare bambina...
manlio  - noemi l'amore che non torna   |2009-04-13 21:00:09
parlami ancora di questo....
manlio   |2009-04-13 21:01:25
parlami ancora.....
giuly05  - da grande vorrei tornare bambina...   |2009-07-14 01:02:47
anch'io da grande vorrei tornare bambina, ma per me sarebbe come morire due volte: la prima quando da piccola non sono stata amata come avrei voluto e
la seconda ora, perchè metterei la mia vita nelle mani di un sogno.
Credo che se oggi sono viva è perchè da lassù mi è concesso di imparare
ancora delle cose... magari proprio quella di sentirmi amata. Un giorno se potrò ti scriverò per raccontarti se ce l'ho fatta!!!! Ciao un abbraccio
Davjdek   |2009-08-29 22:32:53
Allora speriamo con tutte le nostre energie che ci scriverai presto. In bocca al lupo! Un abbraccio anche a te.
Anonimo  - re: l'amore che non torna..   |2009-01-18 13:38:00
Noemi ha scritto:
Un'infazia fallita non prepara ad una vita riuscita. chi non è stato amato a suo tempo, viaggerà per riuscire a colmare un vuoto
dentro che mai si riempirà. Perchè anche con mille sforzi di volontà, non basterebbe l'amore del mondo intero per capire che l'amore
che ci voleva era quello infantile. Perso non ritorna più...
Da grande vorrei ritornare bambina...


Concordo in pieno, la carenza d'affetto nei primi stadi della vita porta conseguenze irremidiabilmente risolvibili. Esperienza di
un "figlio non desiderato"
Noemi  - il mio nome..   |2009-01-21 23:09:06
tristissimo "figlio non desiderato" io mi definisco...peggio.. sono "la figlia di un aborto mancato"...
Claudio   |2009-02-03 15:39:30
"figlio non desiderato" non è purtroppo una definizione è stata la pura e semplice verità del tempo mi hanno cresciuto, educato, mi
hanno permesso di studiare nonostante le ristrettezze economiche ma mi è sempre stato negato quel legame genitore-figlio che va ben oltre ai bisogni
corporali; certo anch'io quante volte mi sono detto come sarebbe stato meglio non esser nato piuttosto che vivere questa vita; ora non riesco neanche
più a pensare sono in una totale apatia
Dorin   |2009-02-06 02:48:04
nemmeno io dovevo nascere, almeno non dovevo nascere donna...mi madre mi avrebbe ucisa (abortita) se avesse saputo che ero femina. come ha fatto
qualche anno fa con uno/a, solo perchè non voleva un figlio a 40 anni, troppa fatica.

ne ora ne mai ho avuto un buon raporto con loro. mi è passato
per la mente diverse volte il suicidio...ma non più.

ora sono felice. non sono fidanzata, e non ho un altra famiglia adottiva. ho trvato la mia
serenità, la mia felicità anche se sola

La vita è bella, molto
ivano02   |2009-02-22 01:58:04
io non so coza sto cercsndo soche son stancco di essere solo .3663124456
scogliera  - prendere coscienza     |2009-02-22 22:46:14
di ciò che ci è mancato nell'infanzia ci consente di superarlo.

Per essere felici non bisogna piangersi addosso. A ben pensarci, cmq, siamo tutti
soli nell'universo.
ferdinando   |2009-02-25 18:02:47
Sembra che molti di voi non abbiano capito il significato di quanto tratto dal testo di Schellenbaum. Pur comprendendo le difficoltà che ognuno di
noi incontra nella vita, mettere a confronto esperienze diverse non è la vera soluzione, nè una medicazione. Bisogna agire, combattere, vivere,
stringere i denti, fare qualsiasi cosa purchè fare. Anche questi commenti sono insulsi e inutili.
Christian  - RoMa:Ragazzo solitario   |2009-02-26 05:56:59
(premetto ke sn un ragazzo timido,ma nn penso sl a me stesso anzi) io sono un ragazzo di 18 anni e vivo veramente una vita solitaria quasi ogni giorno
solo in casa e quasi sempre con nessuno in casa pokissimi amici nn troppo seri in parte anke per la zona dove vivo,la mia è stata anke una scelta di
vita qualke anno fa ero un ragazzo di strada ci sn cresciuto e ora sto kiuso in casa e sento ke ragiono anke un po diversamente dagli altri o vissuto
un'infansia nn male ma è sl da qualke anno ke sn diventato cosi solitario cè ki dice ke è colpa del pc ki dice altro,io ho provato e sto provando a
farmi sentire xke nn sto x nnt bene, e prevedo già ke nel mio futuro nn sarà tanto facile purtroppo i miei nn riescono a percepire l'aiuto ke io
cerco anzi riescono sl a giudicarmi;)l'unica cosa ke posso dire è devo aprire gli okki e godermi la vita al meglio fino all'ultimo respiro della mia
vita mm,kissà forse lo capirò ;) tuttavia posso dire ke spesso serve anke la solitudine,ma nn tutti ci riescono vivere con la solitudine;) ciao o
forse addio :side: :cheer:
Fabio  - re: l'amore che non torna..   |2009-03-04 20:18:49
Noemi ha scritto:
Un'infazia fallita non prepara ad una vita riuscita. chi non è stato amato a suo tempo, viaggerà per riuscire a colmare un vuoto
dentro che mai si riempirà. Perchè anche con mille sforzi di volontà, non basterebbe l'amore del mondo intero per capire che l'amore
che ci voleva era quello infantile. Perso non ritorna più...
Da grande vorrei ritornare bambina...


Approvo e capisco quello che dici perchè ho ormai intrapeso il viaggio di cui parli da anni, seppur in forme un po' diverse da quelle di
cui parli. Dall'adolescenza in poi il rapporto con la mia famiglia è peggiorato ed affettivamente e sentimentalmente me ne sono
separato tantissimo, visto che non mi è stata vicino in situazioni di per me forte disagio e anzi posso dire che mi ha solo remato
contro. Gli amici...anche da quelli mi sono separato, per proteggermi dall'esterno come succede spesso in questi casi. Sarebbe
più corretto dire che mi sono separato dal mondo dei miei coetanei, con cui solo in anni recenti ho iniziato una seppur vaga
riconciliazione, visto che bisogna fare i conti con la società e quindi saperci vivere dentro. Da "sfigato", nerd, grasso e
brutto mi sono evoluto nel tempo in qualcosa di diverso, non diametralmente opposto ma tuttavia ben distinto.
Da quegli anni
difficili ciò che mi è sempre mancato è una compagna al mio fianco, una persona che sappia accettarmi per quello che sono e riempire
questo vuoto enorme che è dentro di me, dovuto a tanti anni difficili in cui mi sono sempre fatto forza da solo. E' questa la
solitudine contro cui combatto, la peggiore secondo me, quella dovuta alla mancanza di una persona che ti dia qualcosa in più della
semplice amicizia.
olimpia  - Perchè la solitudine fà soffrire?   |2009-03-26 21:26:11
Vorrei cercare di rispondere a questa domanda: perchè la solitudine fà soffrire? La solitudine può avere diverse sfumature e diverse intensità,
può essere un sentore, può dare disperazione (panico), magari veloce o magari prolungata. La solitudine può dare disperazione credo per la paura
che si prova che si protragga all'infinito...nel mio caso la solitudine fà male non perchè sto male da sola, anzi, ma perchè ho paura di perdermi,
di essere abbandonata, di dissolvermi nel nulla.
Mi piacerebbe sapere voi cosa ne pensate..come mai la solitudine fà stare male?
Anonimo   |2009-04-04 18:55:18
non credo che un compagno/a possa riempire il vuoto, anzi, trovo davvero sbagliato e pericoloso lasciare che un altro ci renda felici. la solitudine
è con noi stessi e può esserci anche se si è circondati da persone importanti.
secondo me la solitudine fa stare male perchè si sente di non
piacere a nessuno, di valere poco, di essere nulla, forse anche per vanità...
perchè la vita se non la racconti ad un'altra persona è come se non
fosse mai stata vissuta, anche se tutti siamo destinati all'oblio...pensate alle persone vissute nel 1800 per esempio, chi si ricorda i loro tormenti,
le loro paure, i loro amori, quello che hanno fatto? non c'è più niente, tutto passa e scorre inesorabile e non è una condanna ma piuttosto una
spinta ad essere felici e a non tormentarsi
anonimo  - la solitudine e la depressione     |2009-07-11 18:06:12
Dalla depressione e dalla solitudine si puo uscire senza il bisogno di essere forti, senza il bisogno di essere piacevoli, senza il bisogno di essere
accettati. E solo questione di un lavoro
di accettazione di se stessi.Si e depressi per vari motivi, si puo cadere in depressione quando si e molto
giovani, quando si e soli, quando si e confusi e si e alla ricerca disperata di qualcuno che ti venga a dire magari davanti ad una buona cioccolata
calda che non sei solo e che c'e la puoi fare,a volte si ha bisogno di una spinta anche se non voluta, il piu delle volte si ha bisogno di tempo e non
fa niente se non si e piu giovanissimi. Vale la pena, se si e depressi e soli forse e perche specchiandosi non ci si vede, e l'immagine riflessa é
deforme, rispecchia solo i difetti e non le qualita. Si e depressi e soli quando si rincorrono le chimere, ma le chimere sono fragili e cambiano di
volta in volta, invece la nostra corsa non si arresta mai, é velocissima e piu corriamo piu loro fuggono e spariscono, piu il nostro cuore si
appesantisce e intanto noi corriamo, senza neanche piu sapere dove andare, corriamo all'impazzata verso qualcosa che non c'é, nel mentre la vita e la
realtà scorrono. Corriamo , ma non le raggiungiamo mai e il nostro cuore si fa percuotere come un esile persona nel bel mezzo di una folla impaurita
e confusa. Però un bel giorno la tua corsa si fermera e il tuo cuore non si farà piu percuotere, non ti farai piu sballottare. Smetterai di
rincorrere le chimere e la tua mente ritroverà la sua pace e sana emotività. Siamo polvere di stelle, facciamo parte di questo grande mosaico, non
possiamo padroneggiarlo e comprenderlo tutto, siamo solo un pezzettino però questo pezzettino é indispensabile per comporre il mosaico.dedico tutto
questo ai soli e depressi di questo forum.
anonimo  - la solitudine   |2009-07-29 21:31:13
la solitudine ti puo invadere quando ti rendi conto che non e piu come prima, che i tuoi sentimenti non sono piu come prima. che quello che vuoi non e
piu quello di prima,da un lato avverti una sensazione di sgomento, provocato dal cambiamento e dall'insicurezza, da un altro lato invece avverti una
liberazione, un percorso anche non voluto perche doloroso, che ti ha portato da un punto a ad un punto b, percorso molto doloroso, accompagnato da
molte ricadute, pero la cosa bella e che ti devi per forza rialzare, amarsi e la cosa piu importante, amarsi per primi per poi amare gli altri,amarsi
con tutti i difetti e riconoscere le qualita, comprendersi per primi, per poi comprendere gli altri e farsi comprendere dagli altri, amarsi per primi
per poi amare gli altri.come e spiegato in questo sito: la solitudine puo essere molto dolorosa oppure puo essere fondamentale per capire, a volte
esperienza personale, e necessario anche se doloroso, quindi ho sperimentato due solitudini: quella molto dolorosa che pero si e mutata in
fondamentale perche mi ha fatto razionalmente capire tante cose anche se fa molto male e non si dimentica. Spero che quello che scrivo sia utile,
vorrei ringraziare l'autore del sito e gli auguro molta felicita. Vorrei ridare quello che ho ricevuto da questo sito in particolare dai testi,
dicendo ai soli che visitano questo sito che se qualora vi vogliate del male, vi dico a questo proposito che non serve a niente,(mia umile opinione
ognuno e libero di pensarla come vuole per carita..)volersi del male non vi portera a niente, volersi del male e farsi del male non vi portera a
niente, e come giocare con il fuoco:vi bruciate e basta,bisogna imparare a volersi bene,piano piano, giorno dopo giorno:vi auguro di risalire dal
precipizio, anche se si ha tendenza a farsi cadere e sballottare perche non si ha la forza oppure si pensa di non avere la forza risalite e ritrovate
la fiducia in voi stessi:rialzatevi. Detto questo buona estate
rosi  - molto sola   |2009-10-17 18:18:45
caro anonimo, avrei dovuto leggere il tuo messaggio almeno prima che finisse l'estate, se non altro per godere del sole che non ho neanche visto
perchè chiusa in camera a piangere a causa di mio marito che a 56 anni se n'è andato per una straniera clandestina di 23 in cerca di stabilità e
sicurezza. io che l'ho amato più della mia vita (questo è il mio errore) ho trovato in me senza di lui il nulla ...
proverò a volermi bene anche
se non ho più me stessa: non so cosa è meglio per me, nè cosa voglio, nè se è meglio andarmene o restare rischiando di incontrarlo: ho vis
suto con lui per 30 anni ed ora non ho energia per ricominciare...pensare che da giovane avevo il proposito di non sposarmi e di dedicarmi
allo studio stando da sola proprio come Davjdek, (beato lui che c'è riuscito) poi l'ho incontrato e di lì la beffa della mia vita piena di
tradimenti continui di cui sono venuta a conoscenza solo 5 mesi fa ..eppure lui dicendo banalmente che non stava più bene con me crede giusto avermi
lasciato dopo 30 anni, avendo utilizzato il tempo per prendere forza e dirmelo...l'amore non esiste perchè non lo si vuole in quanto obbliga chi lo
riceve al rispetto di regole che contraddicono l'istinto al piacere indomito e irresponsabile.Grazie a tutti voi che avete scritto sulla solitudine
e sulla felicità..rifletterò un caro saluto rosi
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
:D:):(:0:shock::confused:8):lol::x:P:oops::cry:
:evil::twisted::roll::wink::!::?::idea::arrow:
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."