|
Scritto da Davjdek
|
Messaggini e squilletti. Lunghe chiacchierate in chat. Bacetti virtuali e dolci complimenti. Un breve incontro in una nebbiosa domenica mattina. Il suo sorriso, i suoi lunghi capelli, la sua simpatia semplice e schietta. I suoi segreti ancora da svelare, le sue battute ingenuamente maliziose. La tenerezza nel suo sguardo, il dolore di alcune ferite ancora non rimarginate.
Il piacere di ricevere da lei quotidiane attenzioni. Il dubbio ricorrente: come mai tanto interesse per me? Lei così piacevole e bella, io così poco abituato alle attenzioni femminili. Sarò diventato all'improvviso un uomo attraente, per qualche magico intervento soprannaturale? Oppure avrò incontrato finalmente una ragazza capace di guardare oltre la mia mediocrità esteriore? La fantasia scalpita... vuole correre libera, scatenata, senza freni. La trattengo a stento. Mi chiedo se non sia il caso di aprire i cancelli del recinto e lasciarla galoppare. - Fantasticare amori o avventure nate in una chat? Roba da ragazzini! - mi rimprovera la voce della Ragione. Ma che male c'è? Certo, il rischio di una caduta, di una delusione. Ma non vale forse la pena di correrlo? Non hai già dimostrato a te stesso che le delusioni sai accoglierle con paziente umiltà, come guide che ti illuminano la via per incontrare parti nuove, più profonde e misteriore, di quell'affascinante - e a volte spaventoso - labirinto delle tue emozioni? E non è forse ancora più serio il rischio di perdere, per sempre, un'occasione di gioia autentica, rinunciando a percorrere una strada mai battuta prima d'ora? - Non temere di manifestarle le tue emozioni: sono la parte più bella di te - questa è la voce dell'Adolescente appassionato. - Se ti attrae, faglielo capire. Se desideri rivederla, diglielo. Se vuoi baciarla, non aspettare. La tua unica regola sia l'autenticità: sai bene che se incateni le tue emozioni per timore di un rifiuto, sarà lei la prima a soffrirne. La pausa natalizia porterà consiglio. E forse, l'anno nuovo porterà un nuovo incontro con lei, e con esso inedite emozioni. Nel frattempo, il dolce innocuo piacere di bacetti virtuali e telematiche carezze accompagnerà queste feste. E la Ragione, per una volta, lasciamola pure brontolare. In fondo, è festa anche per lei. |