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Solitudine e amore

Solitudine e amore sono reciprocamente dipendenti. Nell'amore la solitudine diventa libertà e dalla solitudine l'amore trae vigore e profondità.

Solitudine e felicità

La felicità nasce dalla solitudine come un fiore dalla terra. Le relazioni con gli altri sono la pioggia che nutre la terra. Cercare la felicità evitando la solitudine è come innaffiare la nuda roccia sperando che vi nascano i fiori.


Dialogo sopra un bacio negato PDF Stampa E-mail
Scritto da Davjdek   
- Deluso?
- No. Perché mai?
- Mmm...
- Va bene. Un po' sì.
- Questa volta ci avevi creduto sul serio.
- Già. Ma sapevo che le probabilità di un no erano almeno pari a quelle del sì. La moneta è caduta sulla faccia sbagliata.
- Era una moneta che non aveva solo due facce.
- Vero. C'era un'altra possibilità. La peggiore.
- Non trovare il coraggio di compiere quel gesto.
- Esattamente. Allora sì, che avrei avuto motivo di sentirmi deluso. Non da lei, ma da me stesso.
- Sei fiero di te.
- Più che fiero. Felice.
- Ma una parte di te prova rabbia.
- E' vero. Ed anche invidia per gli uomini a cui quelle stesse labbra sono state concesse e lo saranno in futuro.
- Quella parte si considera vittima di una grande ingiustizia.
- Sì. E dal suo punto di vista ha ragione. Per questo non la respingo: mi impegno ad offrirle ascolto e comprensione.
- Fino a un certo punto, però. Non vorrai permetterle di impadronirsi di te.
- No, questo no. Mi lascerà, quando avrà avuto il suo legittimo sfogo.
- C'è un'altra parte di te che non è felice?
- C'è un bambino che si sente abbandonato. Ma di lui mi sto già occupando: è al sicuro tra le mie braccia paterne e ritroverà presto il sorriso.
- E verso di lei? che cosa provi?
- Gratitudine. Mi ha negato le sue labbra, ma mi ha offerto un affetto sincero. Il suo no è stato il più dolce dei no che io abbia mai ricevuto.
- Adesso è un'amica?
- No. Per lei provo attrazione, non amicizia.
- Ma lei per te prova solo amicizia.
- Sì. Sarà lei a decidere se mantenere i contatti. E se deciderà di mantenerli, il mio approccio sarà ancora da uomo, non da semplice amico.
- E' una grande rivoluzione.
- Direi proprio di sì. Non sacrificherò più i miei desideri per adeguarli alla richiesta altrui. Far del male a me stesso è immorale tanto quanto farlo agli altri.
- Rischi di perdere la sua amicizia, oltre che le sue labbra.
- E' un rischio che è giusto correre. Se non lo corressi, perderei la fiducia in me stesso.
- Le sue labbra resteranno un sogno irrealizzato.
- Può darsi. Ma le ho baciato la mano, la guancia e i capelli. E non ero solo io, in quel momento, a provare una grande emozione. 
- E adesso? A che pensi?
- A nuove labbra che presto incontrerò sulla mia strada. E a quella monetina, che prima o poi cadrà sulla faccia giusta.
- Buon cammino, allora. E buona Rivoluzione.
- Grazie.