Home Racconti e dialoghi Ha le labbra di carne e i capelli di grano

Solitudine e amore

Solitudine e amore sono reciprocamente dipendenti. Nell'amore la solitudine diventa libertà e dalla solitudine l'amore trae vigore e profondità.

Solitudine e felicità

La felicità nasce dalla solitudine come un fiore dalla terra. Le relazioni con gli altri sono la pioggia che nutre la terra. Cercare la felicità evitando la solitudine è come innaffiare la nuda roccia sperando che vi nascano i fiori.


Ha le labbra di carne e i capelli di grano PDF Stampa E-mail
Scritto da Davjdek   

Una improvvisa ventata di primavera ha percorso le stanze della tua umile casetta. Un'ospitalità inaspettatamente richiesta e gioiosamente accolta ti ha regalato una presenza femminile così piacevole da farti rimpiangere che sia durata solo due giorni.

Il suo sorriso sereno, la sua passione per l'umanità, i racconti dei suoi straordinari viaggi in terre lontanissime, il mondo del couch surfing in cui lei ti ha introdotto. La sua femminilità, così strana in questa casa, abituata solo ai tuoi silenzi. Il pensiero di quanto sarebbe diversa la tua vita, se una simile presenza fosse non una gradita eccezione, ma una quotidiana normalità. E una vena di tristezza per non aver avuto il tempo di scambiare qualche chiacchiera in più e conoscersi più in profondità. C'è sempre tempo, certo. Tornerà, o tu andrai da lei. Intanto, ti godi quest'aria di primavera che ancora scivola come una brezza leggera tra le stanze.
Ma adesso è ora di andare a nanna. Domani, si torna a pedalare.

 

Primavera non bussa, lei entra sicura
Come fumo lei penetra per ogni fessura
Ha le labbra di carne e i capelli di grano
Che paura, che voglia che ti prenda per mano
Che paura, che voglia che ti porti lontano
                                                      De Andrè

Commenti
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fabrizia   |2009-04-18 18:32:30
...meraviglioso!...
frank spada     |2009-04-28 09:13:47
Nei suoi occhi: pagliuzze d'oro, tremolanti il verde, il castano, l'abbandono attorno al lago di Fusine, agli inizi dell'autunno - luccichii di un'ala
migratrice, sbiancati, in volo sullo specchio opaco dell'ultima neve - seguo l'arrampicarsi del mio sguardo sul Jof Fuart (parete nord).
Michelle   |2009-05-25 11:22:06
Mitico!! De Andrè è favoloso! =) Lo amo!
Mirko   |2009-09-17 08:53:56
il più grande poeta camuffato da cantautore.unico...
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