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Qui ballano e si intrecciano gli sguardi, ballano e risplendono i sorrisi, ballano ed esultano le anime perse in una trance salvifica. Qui non esistono più timidezze né imbarazzi. I tuoi terribili freni inibitori, di solito più forti di qualunque altro impulso, si sciolgono nel calore di una umanità ricondotta alla sua fonte vitale.
Un ritmo che sale dalla terra, zampilla dalle misteriose, profondissime regioni dell'io nelle quali corpo ed emozioni si fondono in un vortice, travolge la tua anima e ti toglie il respiro. Qui scopri la tua essenza. Sorprendi te stesso quando inviti al ballo ragazze sconosciute, e per un attimo leggi nei loro occhi una passione che è la tua stessa passione. Se solo potessi sentirla in te e lasciartene travolgere ogni giorno, ogni attimo... come sarebbe diversa la tua vita! Davvero la musica è l'espressione più potente della divinità che è in noi. Davvero, il contatto con noi stessi non è altro che una riconquista della nostra corporeità, è contatto con un cuore pulsante, con polmoni ansimanti, con gambe che saltano e pestano la terra, con braccia che si aprono in un abbraccio vorticoso. Tutto questo in una notte di vitalità danzante. E non importa chi suona sul palco, non importa chi dirige l'orchestra. La vera orchestra è dentro di te. Lasciala suonare, sempre più forte, sempre più sfrenata, sempre più travolgente. E sarai l'uomo più felice della Terra. |