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Solitudine e amore

Solitudine e amore sono reciprocamente dipendenti. Nell'amore la solitudine diventa libertà e dalla solitudine l'amore trae vigore e profondità.

Solitudine e felicità

La felicità nasce dalla solitudine come un fiore dalla terra. Le relazioni con gli altri sono la pioggia che nutre la terra. Cercare la felicità evitando la solitudine è come innaffiare la nuda roccia sperando che vi nascano i fiori.


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Scritto da Davjdek   

C'è un uomo che vive solo in una casa spoglia, senza televisore, senza quadri alle pareti, coi muri bianchi un po' scrostati, con le lampadine che penzolano nude dal soffitto. Non ha l'automobile, ma ha tre biciclette. Ha pochi amici, di quelli sinceri. Gli dicono che vive da asceta. Ma non è affatto un asceta.

Quest'uomo sogna che un profumo dolce abiti le sue stanze. Quest'uomo, quando i suoi occhi fugacemente incontrano l'eterea levità di un viso di giovane donna, prova dolore. E allora ripete a se stesso: "la sua bellezza è dentro di te". Il dolore si stempera, ma resta quel senso di mancanza che, a volte, s'impregna di un vago livore verso madre natura, colpevole di donare ad alcuni copiosamente ciò che ad altri nega senza un perché.
In auto con amici verso il mare, la radio ripete canzoni datate. Un'amica sospira: "la canzone del mio primo bacio!" E lui sorride, pensando "e se ora chiedessero a te: la canzone del tuo primo bacio, qual è? Ti salverebbe la tua autoironia: attendo che ne venga composta una degna di tale ruolo".
Ma lui lo sa che madre natura non ha alcuna colpa. E sa anche che la felicità non dipende da quel dolce profumo, né dal viso di donna che un giorno potrebbe donare anche a lui - proprio a lui - la sua luce. E neanche, di questo ne è certo, da quella canzone che un musicista, pietoso ed ignaro, potrebbe un giorno comporre. Sono solo illusioni.
Chissà perché ogni estate porta con sé la speranza di nuovi volti da incontrare, di piacevoli relazioni da intrecciare, come se queste fossero maturi fichi d'india che puoi cogliere e gustare soltanto nel sole d'agosto. Ma a qualcuno i fichi d'india non hanno altro da offrire che le loro spine.
Intanto, è di nuovo settembre. Solo illusioni.