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tratto da E. Borghi, "Vivekananda" "L'amore è vita, è l'unica legge della vita. L'egoismo è morte, e questo è vero in assoluto. Fare il bene è vita, non fare il bene degli altri è morte. Il novanta per cento degli esseri umani che vedete è morto, essi sono fantasmi, perché vive solo colui che ama, ragazzi.
Sentite, figli miei, sentite. Sentite la condizione dei poveri, degli ignoranti, degli oppressi; sentite, finché il cuore si ferma e il cervello vacilla e vi sembra di impazzire; allora aprite la vostra anima, mtettetela ai piedi del Signore, e verranno a voi la potenza, l'aiuto, e un'energia indomita. Lotta, lotta, è stato il mio motto negli ultimi dieci anni. Lotta, dico ancora oggi. Quando faceva buio, mi dicevo, lotta! Quando la luce entra, ripeto ancora: lotta! Non abbiate paura, figli miei. Non guardate alla volta celeste con timore, cose se stesse per crollarvi addosso. Aspettate! Ancora poche ore, ed essa sarà sotto i vostri piedi. Aspettate, il denaro non ripaga, né il nome; la fama non ripaga, né la conoscenza. E' l'amore che ripaga".
Swami Vivekananda, tratto da E. Borghi, "Vivekananda", edizioni Red!, pag. 93 |