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Nel giorno del tuo compleanno, Toro, fai un esercizio di stretching psichico: rilassati, distendi la tua coscienza su un tappetino da yoga, e comincia a esercitare con dolcezza i suoi muscoli, uno ad uno, ascoltando le loro voci, esaudendo la loro richiesta di distensione e di pace.
Mentre la tua anima si allena nella posizione del loto, pensa per un attimo all'ultimo momento in cui ti sei sentito triste e infelice, e chiediti: quanta parte di quella infelicità era necessaria? Quanta parte, invece, nasceva da una (più o meno) inconscia convinzione che tu avessi il dovere di essere infelice, perché essere felici è disdicevole, o perché sapevi di dover espiare una colpa gravissima, di cui però non ricordavi né il nome né la sostanza? Se la parte di infelicità non necessaria risulterà essere superiore al 10%, Toro, allora è il caso che tu rifletta sul senso della tua esistenza, e inizi a intravedere poche verità che il tuo cuore già conosce: 1) essere felice è la tua missione più nobile ed elevata; 2) non hai nessuna colpa da espiare; 3) nessuno ha adesso, ha mai avuto in passato, avrà mai in futuro il dovere di essere infelice, né l'infelicità è in alcun modo necessaria per ottenere apprezzamento dagli altri. Adesso, Toro, sei pronto per passare in rassegna tutti i tuoi momenti di infelicità passati, presenti o futuri, e scoprire quale percentuale di quella infelicità è stata, è o sarà davvero necessaria. Se scoprirari che il risultato è inferiore al 10%, Toro, il giorno del tuo compleanno non sarà trascorso invano. Auguri.
P.S. gli articoli di questo luogo non sono più commentabili a causa di un problema tecnico (attacco di hackers al sito tramite un bug nel sistema dei commenti). L'autore si scusa con i suoi ipotetici commentatori e giacché c'è si scusa anche coi suoi altrettanto ipotetici lettori che ormai leggono non più di un nuovo articolo per ogni stagione. Ma si sa, quando l'anima ha da occuparsi di più urgenti occupazioni, il tempo per scrivere è difficile trovarlo. |