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Solitudine e amore

Solitudine e amore sono reciprocamente dipendenti. Nell'amore la solitudine diventa libertà e dalla solitudine l'amore trae vigore e profondità.

Solitudine e felicità

La felicità nasce dalla solitudine come un fiore dalla terra. Le relazioni con gli altri sono la pioggia che nutre la terra. Cercare la felicità evitando la solitudine è come innaffiare la nuda roccia sperando che vi nascano i fiori.


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Scritto da Aleph PNL Umanistica integrata   

Abbiamo mai pensato che la follia abiti dentro di noi? Ci siamo mai resi conto che, dietro la facciata di persone più o meno adattate e “normali”, di tanto in tanto, emergono, come fuoco che cova sotto la cenere, idee, pensieri, immagini, pulsioni, che appartengono ad un mondo diverso, sconosciuto, imprevedibile, folle, molto diverso dal mondo nel quale solitamente abitiamo?

Ci siamo mai incuriositi di comprendere come funziona quest’altro mondo, che pure in qualche modo ci appartiene, e al quale, volenti o nolenti, tutti ci affidiamo quando ci abbandoniamo al sonno e ai sogni della notte?

Un mondo che funziona con modalità completamente diverse dal mondo della veglia, dove siamo guidati dalla ragione e dal pensiero razionale che ci accomuna… Un mondo nel quale il padre è anche il figlio e il figlio è anche il padre… Un mondo nel quale siamo adulti, ma subito dopo siamo bambini, poi all’improvviso ci ritroviamo in un’epoca antica, per riemergere in un luogo futuro e sconosciuto, fatto di strane immagini, lande desolate, oceani in tempesta, mostri e animali terrifici, ma anche figure angeliche, simboli di luce, oasi di pace infinita…

Questo altro mondo, il mondo dell’inconscio, dell’irrazionale, dell’indifferenziato, dove abitano forze immense, al di fuori di ogni nostro controllo, era già noto ben prima delle scoperte di Freud e di Jung. Era noto a Platone, a Shelling, a Schopenaueur.

Freud è stato il primo ad esplorarne il funzionamento in modo sistematico, nel suo lavoro clinico con pazienti nevrotici.

Jung ha seguito nuovi percorsi di indagine, partendo dallo studio della psicosi e si è convinto che nessuno di noi può dirsi ad essa estraneo, in quanto, come afferma Bleuler, suo maestro, noi nasciamo schizofrenici, abitati da differenti personaggi, spesso in lotta tra loro, finché non si crea un centro, un punto di riferimento in cui ci identifichiamo e che chiamiamo io.

Ma, nella visione junghiana, la follia non è solo mistero o pericolo: è anche il serbatoio delle nostre potenzialità, le nostre più grandi realizzazioni, le nostre più alte aspirazioni. Folli, sotto questo aspetto, sono i bambini e gli dei, ma anche gli artisti. Folli nel senso che, avendo lasciato socchiusa la porta all’indifferenziato, sono più facilmente in contatto con il mondo dei sogni, delle idee, delle intuizioni alle quali la ragione non ha accesso.

L’io, attraverso l’utilizzo della ragione, ha il compito di tenere a bada queste forze primigenie, le forze dell’indifferenziato, dell’irrazionale, dell’istintuale, affinché, irrompendo nella coscienza, non ci sopraffacciano.

Ma questo controllo, questo lavoro di contenimento, non è mai definitivo.

Quindi la follia è dietro la porta.

Il problema è quindi un problema di misura. Chiudere la porta per paura, affidarsi troppo alla ragione, ci limita in modo grave nella nostra capacità di immaginare e sognare nuove possibilità, nuovi percorsi, nuove strade. Aprirla troppo, significa consegnarci al disadattamento e alla follia.

E’ Aristotele a insegnarci: chi non conosce il suo limite, tema il suo destino.

La via della realizzazione è la via di mezzo, la via che ci permette di conoscere in modo aperto, non bloccato dalle nostre convinzioni limitanti, ci permette di amare e di creare, passo dopo passo, la nostra vita e il nostro destino.

Che cosa significa essere figli di Dio, fatti a sua immagine e somiglianza? Significa proprio questo: a differenza degli animali, guidati da istinti rigidi, noi siamo in grado di creare il nostro mondo, diventando in primo luogo creatori di noi stessi.

Mauro Scardovelli
Aleph PNL Umanistica Integrata
www.mauroscardovelli.com/AS/Sangha_Aleph/NLFolliaPensieroCreativita.html

 

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