Solitudine e amore
Solitudine e amore sono reciprocamente dipendenti. Nell'amore la solitudine diventa libertà e dalla solitudine l'amore trae vigore e profondità. |
Solitudine e felicità
La felicità nasce dalla solitudine come un fiore dalla terra. Le relazioni con gli altri sono la pioggia che nutre la terra. Cercare la felicità evitando la solitudine è come innaffiare la nuda roccia sperando che vi nascano i fiori. |
| Bambini che amano troppo |
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| Scritto da Davjdek |
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Si vede che tu ami molto, mi dice un'amica osservando la quantità di zucchero che verso nel caffè. Peter Schellenbaum scrive: "un bambino dotato di una maggiore capacità di amare ha bisogno di un amore più grande". Avevo bisogno di un amore più grande perché ero un bambino con una propensione ad amare più grande? Se fosse vero, avrei motivo di esserne onorato. Chissà che ciò non sia vero per tutti i diseredati: clochard, alcolisti, tossicodipendenti... forse sono stati semplicemente bambini che avevano una potenzialità affettiva più sviluppata degli altri. Dopo tutto, che cosa distingue un eroe o un santo da un disadattato? Il fatto che il primo ha ricevuto, da bambino, quel surplus di amore di cui aveva bisogno, il secondo no. Ma entrambi sono nati con una capacità di amare più grande della media.Aggiunge Schellenbaum: "anche il più debole dei non amati ha in sé una scintilla della forza dell'eroe potenziale, la possibilità di trasformare l'antico no altrui in un sì verso se stesso". Lo vedo negli ospiti della mensa in cui servo la cena i venerdì sera: malandati, trascurati, induriti dalla solitudine, spesso violenti, ma con una scintilla speciale nello sguardo, quella scintilla che negli "adattati" si è spenta quando hanno smesso di essere bambini. Potremmo farne un motivo di orgoglio, se non ci fosse invece tanta sofferenza in questa nostra condizione. Eppure, quel sì verso noi stessi lo possiamo pronunciare in qualunque momento, e cambiare la nostra vita. E ci accorgeremo che non solo siamo capaci di amare di più, ma anche di farci amare di più, perché non abbiamo imparato a mentire, a chiudere il cuore, a usare gli altri. Tutte illusioni? Sono convinto di no. Quel sì verso me stesso voglio pronunciarlo ogni mattina, per imparare a dare a me stesso tutto l'amore di cui ho bisogno. Solo così potrò darne agli altri e riceverne nella stessa misura. In fondo, la distanza tra l'inferno e il paradiso è molto più breve di quanto comunemente si pensi. |



